Home      Biografia      ABC      Forum      Contatti     

Racconti dal passato

" L' UNICO AMORE "


1900 - 1994

Il nome , che mi era stato dato , Adeline , era in onore della mia bisnonna , che , alla mia nascita , era ancora in vita. La ricordai per tutta la mia vita.... Era gia' vecchia quando nacqui io , e lo era di piu' , quando mi sono sposata nel 1918 e dopo due mesi , mi ha lasciato.... Quello che ricordo di " nana Adeline ", come la chiamavo , era il giorno in cui le confessai il mio grande amore per Alfio , e il modo con cui , lei , mi ha trattato da " grande ".... Era l'estate del 1913 , il mese , quello di Luglio. Eravamo ad Alassio , era li' che da molti anni la famiglia di mia madre , faceva la villeggiatura estiva. La " Villa delle Gardenie " era una costruzione , che un tempo , doveva essere davvero austera. Ora , era molto piu' bella , con pergolati di rose di mille colori e il vialetto che portava direttamente al mare.... si scendeva alla spiaggia dopo la colazione della mattina. Io e nana , eravamo sempre le prime ad arrivare in spiaggia , e fu' per questo motivo , che conobbi Alfio. Era uno dei giovani pescatori che per non pesare sulla famiglia , andava a lavorare sulle barche della pesca. Era a meta' della mattina , che tornavano dal mare con le loro barche un poco piene , un poco vuote...... Nana , ogni tanto , passava il tempo a contrattare l'acquisto del pescs , ed io , come ogni ragazzina vergognosa dell' epoca , cercavo ogni tipo di nascondiglio dove ripararmi . Gli sguardi dei pescatori , mi facevano arrossire , ma quelli di Alfio , mi facevano cadere al centro della terra..... Nana , se ne era accorta e dopo poco tempo , lo fece apposta di parlare con i pescatori. Di lei sapevo tutto , anche da giovane , era stata , molto " sfrontata " con gli uomoni... Uno , lo aveva anche baciato sulla guancia , senza il suo permesso e senza che si fosse dichiarato. Un'altra volta , si era permessa di uscire dalla sua casa , nelle ore del passeggio pomeridiano , senza il suo ombrellino di pizzo ecru'.... Ha fatto anche l'attrice di operetta e si dice , che sui manifesti ,che la ritraevano , si vedesse la caviglia. Poi , senza che fosse maritata , ha avuto , la mia nonna , e quando queste ebbe due anni , sposo' un ricco e vecchio avvocato , che troppo presto , sali' al cielo, lasciandola sola con due figli e molto ricca. Era diventata ancora piu' forte , da quando era rimasta vedova. Aveva venduto la grande villa , e con il ricavato , aveva aperto una lavanderia. Non voleva nulla che le ricordasse la vita passata , voleva ricominciare dal "capo primo ". Ci riusci' molto bene nel giro di qualche anno , aveva ricostruito una fortuna. Non si era , pero' , mai risposata. Aveva vissuto tutta la sua vita , nel ricordo del suo caro marito . Forse nonlo aveva mai davvero amato , ma di sicuro , lo aveva rispettato , anche dopo la morte . Questa era la mia nana Adeline e tutte le donne della sua famiglia rispecchiavano il suo carattere forte. Anche la nonna e la mia mamma erano come lei , anche se non lo avevano mai ammesso. Io sapevo , che nana , non lo faceva apposta a mettermi in imbarazzo , quello era il suo modo di farmi , capire che ci voleva coraggio nella vita . Secondo lei , avrei dovuto dire ad Alfio , che mi piaceva , secondo lei , avrei dovuto , osare tanto . Solo che io non vi riuscivo , allora , lo faceva lei , per me. Scoprii , ben presto , che Alfio , era molto timido , ogni volta , che vedeva nana , che si avvicinava alle barche , lui spariva . Prese sempre ad avvicinarsi di piu' a me , io stavo con il mio ombrellino di pizzo tra le mani e guardavo il mare . Lui , si sedeva al mio fianco , e senza mai parlare , guardava il mare e aspettava , di vedere nana , che arrivasse per scappare verso le barche . Fu l'unica volta che odiai Adeline , mi stava mettendo in grave imbarazzo , e non ero ancora abbasstanza da capire o sapere , cosa fare .... Non sapevo nemmeno con chi parlarne . Con nonna , non avevo mai parlato molto , era una persona , molto dura e mi metteva sempre a disagio . Con mia madre , non potevo parlare di quella cosa o si sarebbe scandalizzata . Nana Adeline , era proprio l'unica persona con cui , confidarsi . Fu' in quella condizione che arrivvammo a quel mese di Luglio.... Era una bellissima giornata e come sempre , nana , era corsa incontro ai pescatori . Alfio , si sedette al mio fianco , come sempre , solo che quel giorno , non si mise a guardare il mare , ma si mise , a guardare me . Avevo le guance che erano un bollore , mi prese la manoi , la strinse forte e mi disse , che mi voleva bene . Poi , si alzo' e se ne ando' verso il paese . Da quel giorno , non lo vidi piu' e nana , non ando' piu' verso i pescatori , quando li vedeva arrivare . Passavo le mie mattinate , ad aspettare....Io aspettavo Alfio....Io aspettavo , il suo amore. Nana , non mi disse mai nulla di quello che "pensava"fosse successo . Mi parlava dell'amore , mi parlava degli uomini e delle donne , mi parlava degli amori che nascevano e di quelli che si spegnevano.... Io , pero' , non ascoltavo piu' le parole di nana Adeline . Io , ero sicura del suo amore , io , in questo caso , ne sapevo di piu' di lei . Afine di quella estate , rividi Alfio . Venne a risedersi al mio fianco , prese a parlare , mi racconto' dei suoi sogni , della vita che avremo costruito assieme . Mi fece vedere il nostro futuro , la casa , i figli , le passeggiate , la villeggiatura a Villa delle Gardenie . Parlava di una vita ,che era piu' sua che mia , con lui , avrei vissuto , in una piccola casa in riva al mare , lo avrei aspettato quando alla mattina , sarebbe tornato dalla pesca.... ma questa , era la mia vita . Lo guardavo e non vedevo altro che "nulla". Stava parlando della "sua" vita , di come sarebbe stata bella , vissuta in una grande citta' , vissuta senza piu' alzarsi che era notte , di potere acquistare abiti , senza prendere i soldi , da quelli del cibo . Io , e' vero , avevo solo 13 anni , ma ora , ne ero certa , ero molto piu' grande , dei miei anni. Ad Alfio , piacevano i beni della mia famiglia , lui , a quelli , voleva bene , non a me , non alla mia persona . Adeline , aveva ragione , gli amori , bisognava saperli "pesare". Bisognava saperli riconoscere e saperli davvero apprezzare . Io non ho buttato la mia vita . Ho buttato una sola estate , ma da quel mese , di Luglio , la mia vita , e' cambiata . Anche io , ero diventata una "donna" forte come le altre donne della mia famiglia . Ho saputo valutare l'amore , che mi avrebbe seguito , per la vita . ed ho fatto , la scelta giusta . Ho amato molto mio marito e lui , ha amato me. Non importava dove abitassimo , l'importante , era stare bene e assieme . Ho avuto , quattro figlie tutte femmine , la prima , l'ho chiamata Adeline , come quella nana , un poco rivoluzionaria , come la chiamava , mio marito , Fausto.... Era vero , ma era grazie a lei , che non avevo buttato la vita. Il mio unico amore ? Fausto.....

IL CUORE DI ADELINE

CLEO........





03/10/08







© La paternita' intellettuale delle Opere Letterarie pubblicate su questo sito sono di proprieta' esclusiva degli artisti che si riservano i diritti e ne vietano qualsiasi riproduzione
Copyright © 2006 Cleoscrive - tutti i diritti sono riservati.